Verona: alloggiare all’Hotel Martini

Buonasera Viaggiatori!

Finalmente riesco a trovare un po’ di tempo per raccontarvi la mia esperienza.

Su Verona e di Verona s’è detto e scritto tutto: non potrei aggiungere granché, perché ogni cosa rischierebbe di diventare un ridondante doppione. Per questo, oggi vorrei concentrare la mia attenzione sul piccolo albergo che mi ha ospitata per un weekend nella città scaligera, giusto due settimane fa: l’Hotel Martini.

L’ingresso dell’Hotel Martini

Questo tre stelle si trova in via Giulio Camuzzoni al numero 2. Giusto per orientarsi sulla cartina, è nei dintorni dello stadio Bentegodi.

Io sono arrivata in auto, ma mi dicono che la stazione di Verona Porta Nuova sia giusto a 10 minuti a piedi.

Dove parcheggiare

Via Camuzzoni è un lungo senso unico completamente occupato da parcheggi liberi su entrambi i lati. Purtroppo, essendo sabato, quando sono arrivata io, i posti erano tutti al completo. No panic! L’hotel Martini offre ai suoi ospiti un parcheggio privato coperto a €8 ogni 24 ore. A me andava più che bene, visto che non avrei usato l’auto per fare ulteriori spostamenti. Certo, avrei preferito non pagare, ma in fin dei conti, non mi è costato uno sproposito (soprattutto se paragonato ai prezzi dei parcheggi sotterranei che si trovano in centro a Verona).

Posizione

L’hotel è a 20 minuti a piedi da Castelvecchio. Si prende per Porta Palio e si procede sempre dritti. Arrivati al castello scaligero, e prendendo via Roma, in 5 minuti si è in piazza Bra.

Nei paraggi ci sono supermercati (io mi sono presa una cena velocissima nell’enorme Migross vicino allo stadio), farmacie – non si sa mai – negozi di vario tipo e ristoranti. Diciamo che non si è in centro, ma nemmeno nella periferia più desolata ed estrema della città.

Porta Palio

Castelvecchio

Perché l’Hotel Martini

Primo punto a favore: la COLAZIONE. Voi non avete idea. Un buffet ricchissimo, sia per chi ama il salato sia per chi adora il dolce. Frutta fresca, succhi di frutta, brioches, confetture… ma anche uova strapazzate e pancetta, affettati e formaggi, tanto per rendere l’idea. Cosa più importante, per chi come me ama le colazioni abbondanti, il self service è illimitato.

La vecchia insegna dell’Hotel fa bella mostra di sé nella sala della colazione.

Altra cosa positiva: i SERVIZI. L’Hotel Martini ne offre molti, ai propri clienti. Oltre al parcheggio coperto, di cui vi ho già parlato, e il Wi-Fi in tutta la struttura, degna di nota è la palestra gratuita: se siamo amanti del fitness ad ogni costo, qui troveremo pane per i nostri denti. A pagamento, invece, sono la sauna e le biciclette a noleggio.

Terza nota positiva: le CAMERE. Io ho dormito in una matrimoniale. Non grandissima (sicuramente adatta ad un weekend ma non ad una vacanza di 15 giorni) ma funzionale. Bollitore per tè e caffè, frigobar e TV a schermo piatto. Bagno con asciugacapelli. Ma, soprattutto: pulizia. Io guardo parecchio le condizioni dei servizi igienici, di solito. Beh, qui all’Hotel Martini sono rimasta piacevolmente colpita: niente polvere, niente macchioline nei punti meno visibili, insomma: ottimo!

Per finire col nostro elenco:

reception aperta 24 ore su 24,

personale cordiale e disponibile,

servizio di deposito bagagli gratuito.

E la cena?

L’Hotel Martini non ha una sala ristorante ma è convenzionato con la Trattoria Pizzeria “Ai Bastioni”, dove potrete gustare la cucina tipica veronese, e offre un servizio di bus navetta da e per il locale. Durante la stagione operistica, la Trattoria mette a disposizione dei melomani il servizio di trasporto per Piazza Bra.

Insomma, questa è la mia prima recensione di un albergo, ragion per cui con molta probabilità sono stata banale e poco interessante. Credetemi però se vi dico che questo hotel può essere la sistemazione giusta per chi vuole (o ha necessità di farlo) dormire a Verona senza spendere uno sproposito ma trattandosi comunque bene.

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