Tre giorni a Trieste

Prima dell’arrivo del nostro più piccolo viaggiatore della famiglia Augusto, volevamo fare un ultimo weekend lungo in tre in modo da poter lasciare in Achille un piccolo ricordo di una vacanza con la mamma e il papà (senza doverli condividere con il fratellino!)

Così abbiamo sfruttato il periodo di Pasqua per prenotare e partire! La nostra idea iniziale era di visitare Firenze, ma abbiamo pensato che una città così ricca di arte e musei non fosse ancora ideale per Achille, così abbiamo messo da parte questa meta per il futuro e abbiamo scelto Trieste.

Si è rivelata una piacevole scoperta ed una scelta azzeccata che mi sento di consigliarvi per vari motivi: la città non è molto grande quindi poco caotica, con un bel centro in cui poter camminare tranquillamente; ha il fascino e la poesia delle città sul mare; è una città ricca di storia che mescola tratti mediterranei e tratti mitteleuropei essendo stata in passato il principale sbocco sul mare dell’Impero Asburgico; nel complesso Trieste accontenterà tutti, grandi e piccini!

COME RAGGIUNGERLA

Si raggiunge comodamente in treno, il quale scendendo alla stazione Trieste Centrale, vi porterà praticamente in centro. Noi abbiamo preso i biglietti con un paio di mesi di anticipo e abbiamo viaggiato con un Frecciargento all’andata (molto comodo e pulito) mentre al ritorno per gli orari che andavano bene a noi abbiamo dovuto prendere un interregionale. Trenitalia fa svariate offerte durante l’anno, per coppie o famiglie, quindi tenete monitorato il sito.

Consiglio di prendere un Frecciargento sia all’andata che al ritorno, in quanto tornando hanno soppresso il treno che doveva portarci a casa con tutte le seccature del caso. Le Frecce invece hanno la priorità sugli altri treni  e quasi lo stesso costo, insomma non c’è paragone.

DOVE DORMIRE

Visto il periodo (primi di aprile) abbiamo optato per un appartamento, in modo che se avessimo dovuto rimanere dentro per il maltempo per qualche ora Achille avrebbe avuto un po’ di spazio per muoversi e non doveva rimanere fra le quattro pareti di una camera d’albergo. In ogni caso se avete dei bambini rimane la soluzione migliore, avendo anche la possibilità di pranzare o cenare a casa risparmiando qualcosina. Inizialmente avevamo scelto il Calcara Family Aparthotel, trovato su booking e ”prenotato” compilando il form direttamente sul loro sito. A pochi giorni dalla partenza mi viene il dubbio di non aver fermato l’appartamento dato che non mi era mai stato chiesto nessun tipo di pagamento, così chiamo e scopro che non c’era nessuna prenotazione a mio nome, aiuto! Praticamente mi era arrivata solo la prima mail di risposta da parte del sito, ma non quella di conferma e nel frattempo gli appartamenti disponibili erano esauriti. Per fortuna riusciamo a trovare posto in un altro complesso di appartamenti, situato in zona più centrale, ma leggermente più costoso (diciamo anche a ragione visti i servizi generali offerti): Palazzo Talenti. Anche qui prenoto tramite il loro sito e chiamo subito per avere la conferma in modo da non rischiare di dover dormire sotto ad un ponte!

L’appartamento è molto bello, spazioso, moderno e ben arredato. Offre tutti i servizi necessari (tra cui lavatrice e ferro da stiro) ed è ad una decina di minuti da Piazza Unità d’Italia.

COSA VEDERE

pan Piazza Unità d’Italia: una piazza spettacolare, con un lato che si apre direttamente sul mare, mi ha personalmente e vagamente ricordato Praça do Comercio di Lisbona. E’ il simbolo di Trieste, una delle piazze che danno sul mare più grande d’Europa ed un vero gioiello, ci siamo stati in ognuno dei 4 giorni passati qui, per ammirarla in momenti diversi perché ogni momento della giornata la mostra sotto una luce diversa. Anche per i bambini è molto bella in quanto hanno molto spazio per correre e sfogarsi, inoltre di sera è illuminata in maniera spettacolare. Sugli altri tre lati invece vi sono numerosi palazzi ed edifici pubblici molto eleganti da ammirare, tra cui il municipio e il caffè storico “Caffè degli Specchi” in cui potete sedervi all’aperto gustando un ottimo caffè accompagnato da piccola pasticceria ad un prezzo tutto sommato onesto vista la posizione.

piazza unità d'italia

Il tramonto sul Molo Audace: a pochi passi da Piazza Unità d’Italia potete fare una splendida passeggiata su questo molo, che ha perso la sua funzione mercantile, ma è diventato un’affascinante passerella protesa verso il mare.

Per me al mondo non v’ha un più caro e fido
luogo di questo. Dove mai più solo
mi sento e in buona compagnia che al molo
San Carlo, e più mi piace l’onda e il lido?»

(Umberto Saba, Il molo, vv.1-4)

Anche qui consiglio di andarci in vari momenti della giornata, ma il tramonto sul molo è qualcosa di speciale. Lascio parlare per me la foto che ho fatto.

tramonto sul molo audace

Retro-Block-Exclamation-icon Tenete i bimbi piccoli per mano sul molo, se non volete che facciano un bel tuffo in mare!

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Achille legge sul molo Audace

Passeggiata lungo le Rive: partendo dal molo Audace, potete fare una bella camminata lungomare dove potete ammirare diversi circoli di canottieri che si allenano, molte piccole imbarcazioni, il faro della Lanterna, per poi concludere trovando il Civico Acquario Marino (entrata 4,50 €, molto piccolo, nostro figlio si è divertito ma con un bimbo più grande non lo consiglio) e un bellissimo punto vendita di Eataly dove si può pranzare.

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Guardando i canottieri!

Castello di San Giusto: raggiungibile a piedi con una breva camminata dal centro, questa fortezza merita assolutamente una visita anche solo per salire sui bastioni da cui poter ammirare una bellissima vista sulla città e sul mare. In ogni caso merita anche il castello in sé, con il suo ampio cortile, e i vicini resti di alcuni edifici di epoca romana (una basilica e un anfiteatro). Potete inoltre vedere il celebre “melone con alabarda” simbolo di Trieste, che un tempo sormontava il campanile della Cattedrale. Ingresso 6€, solo le mura 1€.

3c054bb7166ffd4cc8a7da20fd113e1e Salire a piedi al Castello potrebbe essere impegnativo con il passeggino, vi consiglio di usare l’ascensore del Park San Giusto. Poi per scendere dovete però andare a piedi in quanto non avete il biglietto per uscire (non avendo parcheggiato l’auto): è una bella passeggiata in discesa dove scoprirete dei vicoli e degli scorci molto affascinanti che in un quarto d’ora vi riporterà in centro.

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Vista sui bastioni del Castello di San Giusto

Borgo Teresiano: il mio quartiere preferito della città, la cui attrazione principale è il Canal Grande, un canale navigabile nel cuore di Trieste. Il canale è attraversato da due ponti, il Ponte Rosso (dove potete trovare la statua omaggio a James Joyce) e il Ponte Verde. Da qualche anno è stata anche costruita una passarella pedonale per attraversarla chiamata Passaggio Joyce. Quartiere molto caratteristico, ideale per una bella passeggiata e per mangiare in qualche locale lungo le rive del Canale.

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DOVE MANGIARE

Abbiamo trovato diversi posti in cui si mangia bene a Trieste, alcuni più caratteristici, altri meno, ma ugualmente buoni! Personalmente mi piace sempre provare le specialità del luogo in cui sono, sia in Italia che all’estero.

Retro-Block-Exclamation-icon  In generale non è molto comodo mangiare fuori con bambini, almeno nei locali in cui siamo stati. Fasciatoio quasi sempre assente, pochi seggioloni e locali piccoli e quindi scomodi con passeggino.

  • tHsw2yU6wcD8jq72vmOoG0Sp_400x400.png BUFFET DA PEPI: trattoria storica di Trieste, situata in pieno centro, in cui potete, o meglio dovete, assaggiare il piatto misto, in unica portata racchiude una grande varietà di carne bollita, accompagnata da crauti e cren. Achille da buona forchetta qual è ha apprezzato molto, assaggiando persino la lingua! Se siete vegetariani però starete quasi a digiuno ovviamente.
  • tHsw2yU6wcD8jq72vmOoG0Sp_400x400.png VECIO BUFFET MARASCUTTI: storica locale dove assaporare la cucina triestina, molto carino e tipico anche al suo interno. Abbiamo assaggiato qui la Jota, una zuppa a base di pancetta, crauti, fagioli e patate, il tipico prosciutto triestino e i gnocchi di pane con ragù, che piaceranno molto ai bimbi. Consigliata la prenotazione.
  • cute-hamburger-style-pixel-art-260nw-1065687803 GENUINO: rivisitazione del classico fast food, offre panini e insalate, usando ingredienti genuini appunto e di qualità. Si mangia in piatti e posate fatte con materiale riciclato, il che rispecchia bene l’idea che sta dietro il locale.
  • cute-hamburger-style-pixel-art-260nw-1065687803  040 SOCIAL FOOD: ottima hamburgeria in zona Ponte Rosso, bel locale giovanile e ideale per una serata fuori. Panini e patatine ottimi!
  • VgcojWEchpI3miyNVdfBXZzR_400x400 OSTERIA MARISE: piccola osteria, molto curata e accogliente, offre ottimi piatti a base di pesce e di carne, usando ingredienti del territorio. Noi abbiamo optato per il pesce, molto buono, in particolare le sarde in saor con cipolla!
  • VgcojWEchpI3miyNVdfBXZzR_400x400 SALUMARE – IL LABORATORIO DEL PESCE: piccolo ristorante in centro, con piatti chiaramente a base di pesce. Poca scelta nel menù, ma ci sono piaciuti molto. Molto curato il suo interno, con molti richiami alla vita di mare, un angolo lettura e la possibilità di ricaricare il proprio smartphone o gonfiare le gomme della propria bici (!).

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