London with kids: Londra in 4 giorni

Eccomi rientrata dal nostro viaggio a Londra, pronta a scrivervi tutti i miei consigli dall’esperienza che ci siamo fatti.

Se volete sapere come sono andati i preparativi cliccate qui.

Dunque, premettiamo il fatto che abbiamo avuto un colpo di fortuna non da poco dato che abbiamo trovato un tempo meraviglioso: caldo e secco, l’ideale. Abbiamo usato le felpe solo mattina e sera un paio di giorni ma per il resto… vi dico solo che le bimbe si sono completamente lavate su una fontana e pure asciugate (non avevo il cambio) senza alcun problema!

Ma partiamo dall’inizio.

ALLOGGIO

Per scegliere l’alloggio è importante sapere che Londra è divisa in quartieri e alcuni sono migliori di altri, ma anche più costosi. Inoltre è molto grande e quindi spostarsi con la metro è d’obbligo. Vedrete che nonostante la metro camminerete tantissimo quindi è fondamentale alloggiare vicino ad una delle fermate.

Noi abbiamo scelto il quartiere di South Kensington, vicino alla stazione di Earl’s Court. E’ molto grande e si intrecciano diverse linee e questo è un vantaggio perchè siamo arrivati quasi dappertutto senza cambi.

Il Westbury hotel ci ha offerto una stanza con due letti singoli ed un matrimoniale e non ci siamo trovati male, era pulito. La stanza era molto piccola ed anche il bagno, ma nelle zone centrali di Londra è così dappertutto. Alle bimbe è piaciuto perchè potevano saltare da un letto all’altro!

TRASPORTI

Noi saimo arrivati a Gatwick e da lì si prende il treno che in 30 minuti circa porta alla stazione della metro di London Victoria. Da lì con la metropolitana arrivate ovunque. Lasciate perdere il Gatwock Express che costa il doppio e ci mette uguale.

A London Victoria abbiamo fatto la Oyster Card alle macchinette automatiche: se restate fino a una settimana conviene acquistarla con il contrato “pay as you go” che vi carica max circa 7 pound al giorno. Il che significa che se spendete meno bene, se spendete di più non importa vi caricano al massimo 7 pound.

Tenete presente che i bambini non pagano quindi noi in 5 abbiamo viaggiato con 2 oyster card!

Altra cosa da tenere presente: la Oyster card vale per le zone 1 e 2. Per la metro Londra è divisa in zone concentriche e praticamente tutto quello che volete vedere a Londra sta entro la Zona 1 e qualcosina in Zona 2 (per capirsi quella bianca e verde al centro nell’immagine sotto). Se volete estenderla ad altre zone dovete pagare di più (ma non so esattamente come funzioni).

In ogni caso il personale di servizio in metro è fantastico e vi saprà darte tutte le risposte di cui avete bisogno.

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Ed ora passiamo al resoconto di quanto abbiamo visto. Considerato che il primo giorno e l’ultimo li abbiamo persi per il viaggio, abbiamo avuto 4 giorni pieni (anzi strapieni).

DAY 1: viaggio

Partenza Venezia con Easyjet ore 16.16.

Abbiamo parcheggiato al flypark, un parcheggio low cost che ci ha tenuto la macchina per 6 giorni a circa 36 euro. Con la navetta da loro inclusa ci hanno portato all’aereoporto. Per prima cosa siamo andati a mollare la valigia (una sola per tutti, poi avevamo due trolley a mano e due zaini) e poi a cercare qualcosa da mangiare.

Purtroppo l’aereo era in ritardo e così siamo partiti e arrivati un’ora e mezza dopo. Fatta la trafila sopra e cioè treno – oyster card – metro – hotel eravamo cotti a sufficienza. Per cui siamo andati al supermercato a comprare delle scorte di acqua anche per il giorno dopo e qualcosa da mangiare. E siccome non siamo normali abbiamo comprato cetrioli (e un pelapatate), pomodorini, affettato e panini nonchè svariate porzioni di frutta già pronta e tagliata a pezzi. E così nella stanza dell’hotel abbiamo cenato.

Questa scoperta del supermercato vicinissimo (in verità due, una coop e un saintsbury) è stata molto tattica perchè ci ha permesso di fare sempre scorta di cibo e acqua per la giornata.

DAY 2: Hyde Park – Marble Arch – Walkie Talkie – Grattugia – Cetriolo – Buckingham Palace – King’s Cross – Leadenhall Market – Lloyds – Bank of England – British Museum

Abbiamo fatto una prima passeggiana ad Hyde Park, fino a Marble Arch e Speakers’ Corner, dopodichè siamo andati a vedere i tre edifici che nella nostra guida turistica rappresentavano il walke talkie, la grattugia e il cetriolo. Sul walkie talkie c’è la possibilità di visitare lo sky garden ma abbiamo saltato perchè la mattina c’era la fila, il pomeriggio avevamo altri programmi ed in più quando mia figlia l’ha visto – è altissimo – le è passata la voglia di salirci. Ma la prossima volta sarà sicuramente tappa obbligata. Siamo andati poi a Bckingham palace: il cambio della guardia è dalle 11.00 alle 11.30. A seguire ci siamo diretti a vedere i luoghi di Harry Potter : King’s Cross e Leadenhall market (alias diagon alley) ed anche St. Pancras. Poi siamo passati ai Lloyds e alla Bank of England. Il tardo pomeriggio abbiamo passato un paio d’ore al British Museum (entrata gratuita). Non siamo riusciti a vederlo tutto perchè chiude presto ma abbiamo visto le cose più interessanti e cioè la parte egizia con la stele di Rosetta e le mummie.

LA CENA: abbiamo ttrovato un pub carinissimo e caratteristico vicino all’hotel: The king’s head. Lo consiglio perchè hanno un menu bambini fantastico ed inoltre il cibo è molto buono. Senza trascurare che i prezzi sono più che buoni. Al piano di sotto si versa la birra a fiumi, al piano di sopra cè la sala dei francobolli dove c’è il ristorante.

DAY 3: Natural History Museum – Science Museum

Qua c’è poco da dire, nel senso che il museo di storia naturale è enorme e quindi siamo entrati alle 10 che apriva e siamo usciti alle 16 che quasi chiudeva. All’ingresso abbiamo comperato la guida al museo per bambini, che illustra le cose più importanti ed ha la mappa del museo cartonata. Il museo è diviso in zone tematiche per colore quindi se state più giorni è anche facile dividersele e non perdersi.

Non contenti siamo voluti entrare al science museum che è proprio di fianco. Ma dopo un piccolo tour del piano terra dove ci sono i  moduli lunari e tutta una parte molto interessante sullo spazio, siamo dovuti arrenderci alla stanchezza e tornare a casa. Ma a mio parere merita. Nota non da poco, entrata gratuita ad entrambi i musei.

LA CENA: replica della sera precedente

DAY 4: Tower of London – City Hall – Oxo Tower – Cleopatre’s needle – Victoria Embankment gardens – London Eye – Trafalgar Square – St Paul’s Cathedral – Covent Garden – Kensington garden

Di tutte queste cose, mi sono segnata di visitare la tower of london perchè deve essere fighissimo. E’ a pagamento ma secondo me merita, c’era una fila lunghissima fuori.

Se invece fate come noi e sfruttate il bel tempo potete passeggiare lungo il Tamigi e vedere la City Hall, la Oxo Tower (piccolissima in confronto a quel che la circonda), l’ago di Cleopatra con le sue due sfingi, i giardini a Embankment (c’è anche una stazione della metro lì) e il london eye. Anche il london eye merita di essere sfruttato per il panorama ma sempre per la paura dell’altezza e il poco tempo abbiamo saltato.

Presa la metro ci siamo diretti alla zona di Trafalgar square e la cattedrale di St Paul. Anche qui non siamo entrati (è a pagamento) ma può essere una ottima meta da visitare.

Ci siamo diretti poi a Covent Garden: posto bellissimo merita proprio una visita!

Per finire la giornata siamo tornati verso casa e ci siamo visitati il kensington garden dove abbiamo visto gli italian gardens e la statua di peter pan. Li vicino c’è anche un parco giochi per i bambini.

LA CENA: le bambien erano KO e quindi mi ahnno chiesto di recuperare qualche cosa da mangiare al supermercato. Quindi cena in camera!

DAY 5: Portobello Road – Nottihg Hill – Little Venice – St James’ park – Horse guards Parade – 10 Downing street – Westminster – Big Ben – Chinatown – M&M’s Store – Lego Store – Piccadilly Circus

Ultimo giorno, abbiamo cercato di rilassarci un po’ di più. Questa giornata è stata organizzata attorno ad un evento importantissimo: l’apertura del Rolling Bridge a little venice che avviene alle ore 12.00 in punto. Quindi, per essere li in tempo abbiamo approfittato di visitare Portobello Road e Nottingh Hill. Poertobello road è proprio bellissima a mio parere, ci sono cose molto carine, antiche, stravaganti, originali. A notting Hill ovviamente siamo andati a vedere la porta blu dell’appartamento di William Thacker: 280 Westbourne Park Road.

A questo punto ci siamo spostati con la metro a Paddington e ci siamo diretti al Rolling Bridge. Che delusione quando ci hanno detto che causa una avaria non sarebbe funzionato quel giorno. Per fortuna poco più avanti hanno invece attivato il Fan Bridge! Anche questo meritava. Soprattutto di fronte c’è una fontana livello suolo con dei getti d’acqua. Ovviamente non serve dire che, via le scarpe, le bimbe si sono tutte bagnate (in particoalre la piccolina era completamente fradicia!)

Da li diamo ripartiti per St James’ park, dove abbiamo visitato il dusck island cottage e ci siamo fermati a mangiare qualcosa: c’è un ristorante dove si può mangiare o prendere un gelato e un enorme parco in cui inseguire scoiattoli e piccioni. Di fronte poi la horse guard parade, con i cavalli e subito più avanti 10 downing street, la residenza del primo ministro con guardie armate fino ai denti. Da lì ci siamo diretti a westminster e poi chinatown, ultima tappa della giornata.

Se non fosse che ci siamo imbattuti poi nel negozio M&M’s e Lego: uno di fronte all’altro. E ovviamente siamo DOVUTI entrare.

La destinazione finale della giornata era prevista a Piccadilly perchè la CENA avevo deciso di portare le bimbe al Rainforest Cafè, ristorante tematico stile giungla. Consigliato dal mio amico Francesco che ci ha portato il suo novenne. Molto di atmosfera, budget un po’ sopra la media ma caratteristico e soprattutto piaciuto molto sia il cibo che il servizio!

L’idea era di avere una giornata un po’ più leggera ma alla fien ci siamo devastati come gli altri giorni.

DAY6: Il ritorno

La cosa più complicata è stata fare entrare tuti i vestiti nelle valigie perchè all’andata le avevo konmarizzate (-> se non capite quesdto termine, vedete qui) ma al ritorno c’era un mucchio informe di roba da fare entrare in valigia.

Ci siamo mossi presto in modo da non dover fare le corse e quindi tutta la giornata è stata spesa nel ritorno a casa.

Infine…. CONSIGLI IN PILLOLE

  • se avete bambini che fanno pipi ogni minuto e non volete passare tutti i bar a prendere un caffè per usare la toilette, vi consiglio di sfruttare i bagni dei McDonald’s. Ce ne sono tantissimi e sicuramente ne trovate uno in zona quando vi serve
  • quando prendete la metro usate sempre i cancelli per i passeggini, che sono più larghi e stanno aperti più a lungo. Gli altri sono programmati per far passare una sola persona e rischiate di lasciare mezza famiglia dall’altra parte
  • se fate colazione al bar, e volete del latte, NON chiedete del latte perchè vi portano un cappuccino allungato. Chiedete milk.
  • se volete sfruttare al meglio il tempo, non fermatevi a pranzare ai ristoranti, usate i supermercati perchè troverete tutto quel che vi serve (Il succo d’arancia più buono è il Capri Sun, da Saintsbury!)
  • Ad ogni angolo troverete artisti di strada: prevedete qualcosa a budget anche per loro. Alcuni sono veramente bravi!
  • Sfruttate la metro più che potete: nonostate questa siamo riusciti a camminare per 14 km al giorno circa!

 

 

 

 

 

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